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Gli Studi Culturali in India. Il collettivo Subaltern Studies e il discorso postcoloniale da Said a Spivak
2012
Sull'origine e lo sviluppo del collettivo "Subaltern Studies" in India, sul ruolo fondamentale che ha giocato nella formazione degli Studi Culturali e Postcoloniali, e sulla sua diffusione transnazionale.
The Foreign Female Body as a Symbolic Resource in Marina Warner's "Queen of Sheba"
2008
Marina Warner contaminates different versions of the Queen of Sheba “story” in which the Queen is specifically “a queen of the South” and in which her otherness is impressed on her dark/black body. Warner juxtaposes various narratives with different orders of corporeal readings that can be visibly condensed in the image of the queen as she crosses a (Mediterranean) border/watercourse raising her dress and showing her legs. This image dominates the exotic versions that have been reworked by Warner even within colonial models. Warner shows how the queen’s body becomes a symbolic resource for an ideological conflict that changes perspectives according to the context but that is always fought o…
Fogli di anglistica, I (1-2 n.s.), 2007, pp. 210
2008
Il primo numero della nuova serie della rivista specialistica Fogli di anglistica, qui recensito, è principalmente dedicato alla letteratura di viaggio. La seconda delle due sezioni in cui il volume è suddiviso è dedicata poi, in particolare, al viaggio in Sicilia.
RECENSIONE A R. Guha, G.C. Spivak, (introduzione di E.W. Said), Subaltern Studies. Modernità e (post)colonialismo, presentazione di S. Mezzadra, Ombr…
2005
I Subaltern Studies sono una corrente di studi prevalentemente storici, sorta in India nei primi anni ‘80 fa e che ha avuto una straordinaria diffusione in numerose parti del mondo. Grazie alla cura di Sandro Mezzadra, è ora possibile consultare in italiano alcuni dei saggi, ormai classici, prodotti da tale esperienza di ricerca. Come spiega Said, nella sua introduzione, i subaletrn studies muovono dalla constatazione che la storia indiana sia stata scritta da un punto di vista colonialista ed elitario, sebbene gli attori principali siano stati i ceti subalterni. Da ciò proviene la necessità di una nuova narrazione del passato che offra lo spazio e l'importanza dovuta agli esclusi dalla sto…
Il dibattito sui diritti umani in India. Retoriche, implicazioni e modelli di un dialogo interculturale.
2005
Fin già dal periodo coloniale ebbe avvio in India un interessante dibattito su questo genere di problemi. Gli intellettuali autoctoni si chiedevano come rispondere al processo di emarginazione e subordinazione subito dalla propria cultura, senza però rinnegare il valore di certi aspetti apprezzabili della cultura europea; (2) come preservare la propria tradizione dal devastante e affascinante contatto con una società tecnologicamente avanzata; come approfittare del cambiare dei tempi per abbandonare vecchi e soffocanti costumi. Quali valori preservare? Quali riscoprire? Quali accogliere? Quali rigettare? Quale alchemica combinazione di culture e tradizioni inventare per generare una società…
Recensione a D. Ludden (ed.), Reading Subaltern Studies. Critical History, Contested Meaning and Globalization of South Asia, Anthem South Asian Stud…
2005
Il testo curato da David Ludden costituisce uno strumento di estremo valore per comprendere il contributo interdisciplinare degli studi della subalternità. Si tratta, infatti, del primo studio diacronico realizzato da autori esterni al gruppo. Esso fornisce un quadro complessivo, critico e documentato dei subaltern studies e del dibattito mondiale da questi generato nelle varie discipline, dando risalto ai fattori di evoluzione endogeni ed esogeni, alla ricezione in ambito indiano e mondiale, nonché ai limiti rilevati e alle contestazioni avanzate.
Un "oriente" domestico. Ipotesi per una interpretazione postcoloniale della letteratura siciliana moderna
2015
Se è indubbio che per gli studi letterari postcoloniali in Italia ancora molto rimanga da fare, sebbene finalmente si disponga di una significativa bibliografia critica sulla letteratura coloniale e soprattutto sulla letteratura di migrazione, una delle prospettive ancora in gran parte inesplorata rimane quella che Jane Schneider ha definito, in una raccolta di saggi da lei curata, Orientalism in One Country. Si tratta di verificare, sui testi letterari, in che misura la letteratura moderna del sud d'Italia, e quella siciliana in particolar modo, possano essere interpretate, rispetto alla tradizione nazionale e in riferimento al processo di costruzione dell'identità nazionale, anche mediant…
Sul far del giorno
2016
Traduzione ed edizione critica aggiornata dell'autobiografia del Premio Nobel per la Letteratura nigeriano Wole Soyinka, corredata di Prefazione e note della curatrice e di un apparato fotografico pubblicato in anteprima mondiale. Soyinka, classe 1934, drammaturgo, poeta, saggista, romanziere e attivista politico è stato il primo autore africano a essere insignito del Premio Nobel per la Letteratura. In questo avvincente memoir, racconta le proprie vicende di artista, intellettuale e attivista militante nella sua Nigeria e nel palcoscenico del mondo, in cui da sempre porta le voci dell'Africa. Nel linguaggio lirico e politico profondamente umano che gli è proprio, mescolando immagini della …